In ARMOCROMIA®, BEAUTY

Albini e Armocromia

Molto spesso mi chiedete dell’armocromia delle persone albine: ecco allora un approfondimento dedicato a questo affascinante gruppo cromatico.

Partiamo dall’inizio: il colore della nostra pelle è determinato principalmente dalla combinazione di carotene, melanina e emoglobina.

La melanina, prodotta dalle cellule chiamate melanociti, è la principale responsabile del tono della nostra pelle.
La quantità di melanociti è più o meno uguale per tutti gli individui, ma il numero di quelli effettivamente attivi ci rende più o meno scuri e determina le diverse sfumature.

 

La dermatologia prevede sei fototipi: il primo equivale alla carnagione lattea rossastra che non si abbronza, in questa categoria inseriamo anche gli albini, il sesto corrisponde alla pelle molto scura. Nel mezzo ci sono le diverse sfumature, con le relative reazioni alla luce del sole.

Gli albini sono quindi persone caratterizzate dall’assenza o dalla riduzione della melanina nella pelle, nei capelli e negli occhi.

 

ALBINI E ARMOCROMIA

Molto spesso si tratta di persone dal sottotono evidentemente freddo, con pelle molto delicata e soggetta a rossori…

…ma non è sempre detto: il sottotono (caldo/ freddo) è una variabile indipendente dal valore (chiaro/ scuro). Questo vale per tuti: chiaro non vuol dire necessariamente freddo…

 

Inoltre, l’albinismo può riguardare qualsiasi etnia senza eccezioni. E questo lo rende particolarmente affascinante.

 

In alcuni Paesi però, le persone albine sono purtroppo vittime di episodi di violenza, bullismo e discriminazione.

In Malawi, ad esempio, gli albini vivono nella paura costante di essere rapiti o uccisi perché le loro parti del corpo vengono vendute per l’utilizzo in scopi rituali e riti propiziatori.

 

La “diversità” non sempre è capita , eppure è proprio lì che la Natura dà il meglio…

…è capace di cose meravigliose e sorprendenti, in infinite combinazioni!

 

Quanto è affascinante il mondo del colore? Non lo trovate meraviglioso?

Lasciate un commento ❤️

Rossella Migliaccio
Italian Image Institute

Articolo precedenteL'Armocromia dei cattivi Disney
Articolo seguenteBaby Bang: la frangia corta

1 Commento

  1. Martina
    9 mesi ago

    Bellissime foto e bellissimo vedere la rarità della natura anche in forme di bellezza così estrema. Sono così belli che potrebbero fare paura.

    Reply

Rispondi a Martina Cancel Reply