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Anello di fidanzamento: regole, tradizioni e curiosità

È la settimana di San Valentino e mi sembra il momento giusto per parlare dell’anello di fidanzamento. Oggi vi racconto un po’ di regole, tradizioni e curiosità sul regalo più atteso e più gradito:

 

  1. IL PRIMO A REGALARE UN ANELLO DI FIDANZAMENTO come lo intendiamo oggi, fu Massimiliano I d’Asburgo. Correva l’anno 1477 e la fortunata destinataria del gioiello fu Maria di Borgogna.anello di fidanzamento.
  2. L’anello di fidanzamento più famoso (e desiderato) al mondo è il TIFFANY SETTING, creato nel 1886 da Charles Lewis Tiffany. E’ ancora oggi il più classico dei modelli, a cui tutti gli altri si sono ispirati, con LA MONTATURA su sei griffe per esaltare la luce della pietra.anello di fidanzamento 3.
  3. Per tradizione l’anello di fidanzamento si porta all’ANULARE SINISTRO, perché in passato si credeva che proprio questo dito contenesse una vena collegata direttamente al cuore: la cosiddetta vena amoris.
    anello di fidanzamento 1
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  4. L’anello sancisce il fidanzamento ufficiale della coppia in vista del matrimonio. Essendo quindi un pegno, diventa di PROPRIETA’ DELLA SPOSA solo al momento delle nozze. Qualora queste venissero annullate, l’anello resta a lei. Va invece RESTITUITO se è lei a rompere il fidanzamento oppure se si tratta di un anello di famiglia.
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  5. Il GALATEO vorrebbe che la donna ricambiasse il dono dell’anello con un orologio o un paio di gemelli. Ma non sempre questo avviene, dipende dalle zone e dalle usanze.
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  6. Il modello più classico prevede il diamante, LA PIETRA più dura, simbolo appunto di un legame forte e indissolubile. Non sono rari comunque, anelli sormontati da zaffiri, rubini, smeraldi o altre acquisto viagra reato gemme. Vietato l’opale per l’anello di fidanzamento, perché porta sfortuna (dicono). Famosissimo quello di Kate Middleton, con diamanti e zaffiro.
    anello di fidanzamento 4.
  7. Quanto al TAGLIO DELLA PIETRA, il più classico è il taglio brillante: quello tondo per il solitario. Alternative altrettanto affascinanti sono: il taglio a goccia, quello ovale, la marquise, il taglio smeraldo (tipico appunto della pietra verde), quello a cuore, il princess, …
    anello di fidanzamento 5.
  8. Esistono quattro criteri per valutare un diamante, LE FAMOSE 4C 1. Carat, cioè il peso misurato in carati; 2. Cut, che sta ad indicare il taglio della pietra; 3. Color, classificando dal più chiaro (e prezioso) D e scendendo verso E, F, G, …; 4. Clarity, una caratteristica interna che indica la purezza (i più preziosi sono IF, cioè inclusion free, senza inclusioni).
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  9. Parliamo di BUDGET. Ovviamente dipende dalle disponibilità di chi lo regala, ma la regola vorrebbe che il valore dell’anello corrispondesse ad una mensilità dello sposo. Col tempo questa regola ha subito vari aggiustamenti (scelte di marketing dei brand di gioielleria?). Si è passati infatti a due mensilità e anche oltre…
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  10. A tal proposito, vi presento una gallery degli anelli di fidanzamento PIU’ GRANDI E FAMOSI, cominciando dalle icone del passato:

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Fino alle celebrities di oggi:

Se volete scoprire tutte le regole di stile e galateo sul matrimonio, seguite il mio corso di Bridal Styling, la consulenza di immagine per la sposa.

Rossella Migliaccio
Consulente di Immagine

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