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Cattivi odori: come sopravvivere all’arrivo del caldo

Con il primo caldo, tornano i disagi sui mezzi pubblici. E non mi riferisco ai ritardi dei treni, ma all’annosa questione dei cattivi odori

Si parla tanto di come vestirsi e di come truccarsi, ma per una volta vogliamo dire due parole su come lavarsi?

Io credo che la scarsa igiene personale sia una forma di maleducazione. Innanzitutto perché si crea disagio a chi ci sta vicino, ma poi perché si sottovaluta l’intelligenza altrui. Del tipo: gli altri mica se ne accorgono se non mi lavo?

Ecco allora il decalogo dell’igiene personale:

 

DOCCIA

Non prendetela come l’ennesima incombenza della giornata, ma come un momento da dedicare a voi stessi. Bastano 5 minuti! La sera toglie la stanchezza di dosso; al mattino invece, ci aiuta a ripartire: a voi la scelta, basta che la fate!

 

DEODORANTE

Su questo punto voglio essere molto chiara: il deodorante non sostituisce la doccia. La pubblicità dice “non copre gli odori, li elimina”. E invece il problema è che li somma gli odori, rendendo ancora più forte il tanfo. Riepilogando: prima doccia, poi deodorante. Sempre.

 

PROFUMO

Stesso dicasi per i profumi: ripeto, non sostituiscono la doccia. E, soprattutto, vanno usati col contagocce: quella fragranza che a voi piace, magari agli altri provoca solo un forte mal di testa. Specialmente col caldo. Il profumo deve sentirlo solo chi vi sta molto vicino, non deve lasciare la scia.

 

SHAMPOO

C’è poi tutto un filone di habitué del capello sporco e perennemente legato. Sfatiamo questo mito assurdo che lo shampoo fa male ai capelli. Funziona esattamente al contrario: è il capello sporco tende a cadere perché il sebo soffoca la cute. Ma poi non c’è abito elegante che tenga: con i capelli sporchi saremo sempre in disordine!

 

IGIENE ORALE

Tralasciando gli aspetti salutistici (comunque da non sottovalutare), mi concentrerei sull’aspetto sociale di questa accortezza. I cattivi odori costituiscono una grossa barriera nelle relazioni amorose (ça va sans dire), ma anche nel lavoro e in qualsiasi contesto a contatto con altri esseri umani.

Basta veramente poco, ma ne va del decoro e del vivere civile.

A tal proposito, vi segnalo anche il nuovo corso di Bon Ton e Galateo Moderno, perché le buone maniere non passano mai di moda!

Rossella Migliaccio
Consulente di Immagine

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