In STYLE

Must NOT Have. I 10 pezzi da NON avere nel guardaroba

È vero, de gustibus non disputandum est.
Però a tutto c’è un limite.

Non voglio essere troppo tranchant, ma ci sono capi e accessori oggettivamente poco valorizzanti.
O che danno un’immagine poco curata anche al più elegante degli outfit.

Ecco dunque la mia personale lista di Must NOT Have

STIVALI UGGs

Capisco il freddo, capisco la comodità, capisco la praticità.
Però ci sono tanti stivaletti carini per l’inverno: comodi, caldi e che non ci fanno sembrare un Bigfoot… Insomma, se gli uomini li definiscono stivali antisesso ci sarà un motivo…

BIRKENSTOCK

Ci hanno provato in tutti i modi a farcele piacere: hanno migliorato i modelli, hanno ampliato la gamma colori, hanno investito su blog e magazine di moda. Ma niente, restano ciabatte tedesche.
Se volete usarle in casa quando non vi vede nessuno, fate pure. Ma per uscire, farebbero sembrare sciatto anche un outfit di Chanel. Ve lo dico.

GAMBALETTI

È un male difficile da estirpare. E non capisco il perché. In fin dei conti, non sono neanche così comodi: stringono il polpaccio peggio di un laccio emostatico. E lasciano pure il segno.
Insomma, sotto i pantaloni indossate dei semplici calzini sottili neri oppure quelli Gallo colorati oppure un paio di parigine (più apprezzate dagli uomini). Ma i gambaletti, no.

SNEAKERS CON TACCO NASCOSTO

Da qualche anno ormai, si sono affermate le scarpe casual o sportive con tacco nascosto. E sulla parola nascosto scatta la mia perplessità. Ma davvero chi le indossa pensa che il tacco non si veda? O le apprezza proprio così come sono?
Io credo che nella vita (e nello stile) si debba fare delle scelte ed essere il più coerenti possibile. Se la classica scarpa bassa non fa per voi, lasciate stare. Ci sono tante alternative.

LEGGINGS

Avevo un po’ di remore ad inserirli tra i Must NOT Have, perché i leggings in sé non sono un problema. Il problema è l’uso sbagliato, che spesso ne viene fatto. Mi riferisco in particolare a: leggings usati al posto dei pantaloni, su maglie corte; leggings semitrasparenti al limite dell’imbarazzante; leggings abbinati ai sandali; leggings bianchi; leggings corti al polpaccio; leggings super aderenti nelle parti intime. Mi fermo qui.

COLLANT COLOR CARNE

Personalmente non faccio parte delle fanatiche del “senza calze anche sotto zero”. Anzi, penso che in certe occasioni una calza nera velatissima sia molto elegante e anche molto sexy (soprattutto se autoreggente). Però da giorno non transigo: le calze le preferisco scure, matt e spesse (dai 50 den in su, a seconda della stagione). Quello che invece trovo inguardabile sono i collant 20 denari, color visone (tanto per fare nomi e cognomi). Quando li vedo indosso a certe signore (anche giovani, eh?) non me ne faccio una ragione.

SANDALI DA GLADIATORE

Sono la perfetta dimostrazione che stile e moda sono due cose diverse. A volte, molto diverse.
A parte il fatto che spezzerebbero la gamba anche a una modella svedese, figuriamoci a noi donne mediterranee dal baricentro mediamente basso.
Detto questo, il vero problema è che li trovo sempre un po’ volgarotti. Non so perché (leggi ironia), ma quando penso ai sandali da gladiatore, mi viene in mente più Kim Kardashian che Charlotte Casiraghi…

REGGISENO CON BRETELLE TRASPARENTI

Qui mi scatta la stessa perplessità del tacco nascosto nelle sneakers: chi indossa questo tipo di reggiseno, pensa che le bretelle in silicone non si vedano? O ama metterle deliberatamente in mostra?
Apprezzo le buone intenzioni di chi le ha inventate: in effetti sarebbero comodissime, se non si vedessero, appunto. Però la dura realtà è che queste bretelle sono trasparenti, non invisibili.

BIJOUX ENORMI

C’è chi ama gli accessori importanti, vistosi, a volte grintosi e modaioli. Fin qui nulla di male.
Una regola aurea nella scelta dei gioielli è il rispetto delle proporzioni. Gli orecchini ad esempio, non dovrebbero mai essere più lunghi del nostro naso.
A volte vedo dei veri e propri lampadari di Murano appesi ai poveri lobi, ormai deformati. Datevi un limite!
Quanto ai cerchi extra size, ve li consiglio solo se avete in mente di lanciarvi nel business della cartomanzia.

TROPPI LOGHI (E TUTTI INSIEME)

Più volte in questo blog, vi ho ricordato che lo stile non è una questione di budget.
F di Fendi, G di Gucci, monogramma LV, tartan Burberry: chi più ne ha… MENO ne metta, per favore. Insomma, anche qui bisogna darsi un limite.
Quando ci si affanna per sembrare ricchi, si corre il rischio di sembrare dei parvenu. Ed è tristissimo. Puntate sulla qualità, non sui loghi. L’effetto sarà molto più efficace, fidatevi!

Rossella Migliaccio
Consulente di Immagine

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11 Commenti

  1. Maria Rita
    3 anni ago

    Non posso non essere d’accordo.

    Reply
    1. rossellamigliaccio
      3 anni ago

      Ottimo!

      Reply
  2. CRISTINA
    3 anni ago

    QUELLO CHE DICO SEMPRE IO,CI VUOLE GARBO E ZUCCA.

    Reply
    1. rossellamigliaccio
      3 anni ago

      Come in tutte le cose, del resto! 🙂

      Reply
  3. Arianna Denti
    3 anni ago

    Lista esaustiva e completa ! Aggiungerei anche ” stile animalier ” con moderazione, soprattutto superati gli anta a volte si incontrano certe ” Specie” . Per me vale la regola Less is More.

    Reply
    1. rossellamigliaccio
      3 anni ago

      Si, la lista potrebbe continuare, ma mi sono fermata qui (per ora).
      Concordo, less is more!

      Reply
  4. Lorenza
    2 anni ago

    Ottimo! Adoro questo articolo…..conciso semplice e diretto!!!!! Prima o poi mi piacerebbe incontrarla per farmi dare qualche dritta …..a quale numero potrei telefonare per un appuntamento? Grazie

    Reply
    1. rossellamigliaccio
      2 anni ago

      Grazie mille, Lorenza 😊
      Puoi scrivermi un’email a info@rm-style.com e organizziamo. Ti aspetto 😊

      Reply
  5. Tiziana
    2 anni ago

    Brava! mi é piacciuto tanto l’articolo!

    Reply
  6. Michela
    1 anno ago

    Stupendo! ho imparato un bel po’ di cose…..grazie Rossella

    Reply
    1. Rossella Migliaccio
      1 anno ago

      Mi fa piacere!
      Grazie a te, che mi segui 🙂

      Reply

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